Comitato studentesco

Carta studenti Regolamento d'Istituto Regolamento di Disciplina Organo di Garanzia Patto di corresponsabilità Comitato studentesco

REGOLAMENTO DEL COMITATO STUDENTESCO

 

 

Articolo 1 – Definizione del C.S.

Articolo 2 – Composizione del C.S.

Articolo 3 – Presidenza e segreteria del C.S.

Articolo 4 – Gruppo di coordinamento alunni (GCA)

Articolo 5 – Convocazione

Articolo 6 – Funzioni

Articolo 7 – Ordine del giorno

Articolo 8 – Verbali

Articolo 9 – Validità delle riunioni

Articolo 10 – Votazioni

Articolo 11 – Commissioni

Articolo 12 – Questioni irrisolte

Articolo 13 – Variazioni al regolamento

                                                                                                                      

Articolo 1

Definizione del C.S.

Il Comitato Studentesco è l'organo collegiale formato dai rappresentanti di classe degli studenti, dai rappresentanti d’istituto e dai rappresentanti della consulta provinciale. Esso agisce secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo 16 aprile 1994, n.. 297, recante testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado. Su richiesta del Presidente del Comitato Studentesco, possono entrare a far parte in via definitiva, oltre ai membri di diritto, 3 alunni, i quali resteranno membri del Comitato Studentesco fino alla fine dell’anno scolastico o fino a nuove elezioni. I 3 membri aggiunti godranno dei medesimi diritti e doveri degli altri componenti. Nell'eventualità in cui i rappresentanti di una o più classi non siano presenti in Istituto od impossibilitati a partecipare al Comitato Studentesco verranno eletti, per le suddette classi, dei delegati con poteri provvisori affinché venga garantita una corretta informazione e la piena partecipazione alle eventuali attività proposte.

 

Articolo 2

Composizione del C.S.

L'assemblea dovrà essere costituita da:

·        Un minimo di 2 rappresentanti d’istituto (RI) e di 1 rappresentante della consulta provinciale (RCP);

·        Un minimo del 50% dei rappresentanti di classe (RC);

·        Un presidente (PCS), un vicepresidente (VCS) e un gruppo di segreteria (GS);

·        Eventuali commissioni.

Possono assistere ai lavori del Comitato Studentesco, in qualità di uditori, tutti gli esterni che lo richiedono al PCS. Essi non hanno diritto di voto ma possono intervenire nel dibattito dopo aver chiesto la parola al PCS.

 

 

 

Articolo 3

Presidenza e Segreteria del C.S.

La prima seduta del Comitato Studentesco è convocata dai rappresentati d’istituto degli studenti per l’elezione del Presidente del Comitato e dell’Ufficio di Presidenza. Il Presidente è eletto, mediante votazione segreta, tra i rappresentati di classe. L’elezione del Presidente ha luogo a maggioranza assoluta dei componenti il Comitato. Qualora la prima abbia avuto esito negativo, dalla seconda votazione in poi è sufficiente la maggioranza relativa dei votanti. In caso di parità di voti, la votazione deve essere ripetuta fino al raggiungimento della maggioranza dei voti in favore di uno degli eligendi. Il Presidente nomina il Vice Presidente, il Segretario e il Vice Segretario del Comitato, che deve esprimere parere favorevole sulle nomine. Il Presidente ha il potere di escludere dalla discussione chi, dopo essere stato più volte avvertito, non permetta il regolare svolgimento dell'assemblea. I rappresentanti  di classe devono controllare l’operato del Presidente, il quale non deve abusare di questo  potere per motivi ideologici e/o personali. Il Presidente ed il Vice, il Segretario ed il Vice costituiscono, insieme ai rappresentati d’istituto, l’Ufficio di Presidenza del Comitato Studentesco. Il Presidente, o in sua assenza il Vice Presidente, rappresenta il Comitato Studentesco, dirige la conversazione, assegna la parola, indice le votazioni, proclama i risultati. Il Segretario, o in sua assenza il Vice Segretario, prende nota degli esiti delle votazioni e redige il verbale della seduta. Ogni componente dell’Ufficio di Presidenza del C.S. può essere destituito dal suo incarico con voto di sfiducia espresso da più del 60% degli aventi diritto.

Articolo 4

Gruppo di coordinamento alunni (GCA)

Il presidente, il segretario e i rappresentanti d’istituto costituiscono il Gruppo di coordinamento alunni (GCA) del Comitato Studentesco. Essi hanno:

·        Funzione propositiva e devono mantenere i rapporti con il Consiglio d’Istituto;

·        Il compito di mantenere i rapporti con le altre componenti della scuola;

·        Nel caso in cui venga richiesto, rendere conto del loro operato all’interno del Comitato Studentesco.

 

Articolo 5

Convocazione

Il Comitato Studentesco può essere convocato da:

a.       il Presidente del Comitato Studentesco o, in assenza di esso, il Vicepresidente;

b.       la Presidenza.

Il Presidente ha l’obbligo di indire la convocazione del Comitato quando questa viene richiesta dalla maggioranza assoluta dei rappresentati di classe. Rimane, invece, a sua discrezione la facoltà di convocare il Comitato quando la richiesta provenga da meno della maggioranza assoluta dei rappresentati di classe. La richiesta di convocazione – sottoscritta dagli interessati – deve essere rivolta al Presidente del Comitato e deve indicare gli argomenti di cui si chiede la trattazione. Il Comitato Studentesco deve essere convocato con preavviso di 2 giorni, mediante avviso precedentemente comunicato alla Presidenza, quando l’iniziativa non parta da essa. In caso di particolare urgenza, il Comitato può essere convocato immediatamente, mediante avviso orale ai rappresentanti di classe, senza bisogno di alcuna richiesta scritta.

Articolo 6

Funzioni

Il Comitato Studentesco, nell'ambito delle proprie competenze, formula proposte:

a.       al Consiglio d'Istituto;

b.       al Collegio dei Docenti;

c.       alla Presidenza;

d.       all’Assemblea Studentesca d’Istituto.

 

Articolo 7

Ordine del giorno

L’ordine del giorno delle sedute del Comitato Studentesco è stabilito, a maggioranza – e in caso di parità prevale il voto del Presidente, dall’Ufficio di Presidenza. Nei casi in cui il Comitato sia convocato dalla Presidenza o richiesto dalla maggioranza assoluta dei rappresentanti di classe, l’ordine del giorno è ratificato dall’Ufficio di Presidenza.

 

Articolo 8

Verbali

I verbali, redatti dal segretario e sottoscritti dal Presidente, sono raccolti a cura dell’Ufficio di Presidenza, affissi all’albo e inviati alla Presidenza.

 

Articolo 9

Validità delle riunioni

Per al validità delle riunioni del Comitato Studentesco è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei componenti del Comitato Studentesco stesso.

 

Articolo 10

Votazioni

Le votazioni si effettuano di norma per alzata di mano. E' necessaria la votazione per scrutinio segreto mediante schede quando si faccia questione di persone. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. Gli astenuti concorrono alla formazione del numero legale, ma non alla maggioranza di cui al primo periodo. In caso di parità prevale il voto del Presidente. In caso di parità in votazione per scheda segreta, la votazione è ripetuta sino al conseguimento della maggioranza assoluta dei presenti.

 

Articolo 11

Commissioni

E' prevista, nell'ambito del Comitato Studentesco, la formazione di commissioni di lavoro, composte da tutti gli studenti , per esaminare aspetti particolari del lavoro del Comitato Studentesco. Possono essere invitati a collaborare ai lavori del Comitato Studentesco tutte le componenti scolastiche (genitori, studenti, personale docente e non docente, personale direttivo e tecnico) nonché esperti esterni, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico. Ciascuna commissione elegge, tra i suoi membri, un coordinatore che è referente presso il Comitato. Le commissioni formulano proposte al Comitato Studentesco, al Consiglio d’Istituto, al Collegio dei Docenti, al Dirigente Scolastico e all’Assemblea Studentesca d’Istituto.

Articolo 12

Questioni irrisolte

Per qualsiasi questione che non dovesse trovare soluzione nel presente regolamento, l’Ufficio di Presidenza, all’unanimità, adotta delibera propria a dirimerla.

Articolo 13

Variazioni al regolamento

Il regolamento è approvato a maggioranza assoluta dei componenti del Comitato Studentesco e con la stessa maggioranza vengono apportate modifiche o integrazioni ad esso.  

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